Ma, in vacanza, può essere il momento giusto per iniziare a lavorarci
Immagina di entrare in ufficio, di prendere il caffè e di iniziare la giornata con le migliori intenzioni. Ma senza nemmeno rendercene conto, i nostri pregiudizi inconsci possono influenzare le decisioni che prendiamo e il modo in cui interagiamo con i colleghi. Questi pregiudizi, plasmati da anni di esperienze, cultura e norme sociali, possono essere particolarmente dannosi in un ambiente di lavoro, dove l’inclusività e la diversità sono essenziali per il successo.
E tu ora dirai: ma io sono in vacanza, chi ci entra più in ufficio per le prossime due settimane?
Vero, ma i nostri pregiudizi le vacanze non se le prendono mai. E, soprattutto, non riguardano solo l’ambiente lavorativo.
Avrai avuto modo di notare che spesso influenzano anche il modo in cui stai una relazione, affettiva o di amicizia, in cui ti muovi negli spazi, vivi il modo, ti prendi cura di te, vivi.
La formazione sui pregiudizi inconsci, una pratica sempre più adottata per creare ambienti più equi e inclusivi, viene sempre più adottata dalle aziende (soprattutto quelle più grandi), ma è qualcosa che possiamo coltivare anche nel nostro piccolo per essere più consapevoli.
Le strategie che hanno mostrato maggiore impatto e successo a questo proposito combinano consapevolezza di sé, apprendimento interattivo, narrazione, educazione continua, spinte comportamentali. Affrontare i pregiudizi inconsci non è solo una questione di conformità o reputazione; è una questione di creare un ambiente dove tutte le persone si sentano valorizzate, rispettate e motivate a dare il loro meglio. E alla fine, questo porta a una maggiore innovazione, soddisfazione e successo organizzativo.
Perché ne parlo qui?
Gran parte del lavoro che faccio riguarda proprio la decostruzione di alcuni grandi circoli viziosi che portano all’esclusione, alla marginalizzazione o svalutazione sistematica di alcune categorie di persone. Nella maggior parte dei casi si parla di meccanismi inconsci o legati alla noncuranza.
Vorrei proporti quindi alcune attività che puoi fare in completa autonomia, sia mentre sei in vacanza, sia come oggetto dei classici buoni propositi che ognuno di noi puntualmente stila per il ritorno alla vita quotidiana.
Ecco alcune attività semplici e divertenti che puoi sperimentare fra te e te per riconoscere e mitigare i tuoi pregiudizi inconsci. Ma anche farle in coppia o con altre persone può essere utile per confrontarsi e conoscerli meglio!
1. Test dell’Associazione Implicita (IAT)
L’Implicit Association Test (IAT) è uno strumento sviluppato dall’Università di Harvard che misura le associazioni implicite tra concetti. Serve a scoprire le tue associazioni implicite e riflettere su come queste potrebbero influenzare il tuo comportamento quotidiano.
Cosa puoi fare: vai sul sito di Project Implicit e scegli uno dei test disponibili (ad esempio, su etnia, genere, età). Che risultati ti ha restituito il test?
2. Diario dei Pregiudizi Inconsci
Tenere un diario (che può essere una tranquillissima lista sul blocco note del tuo telefono) può aiutarti a riconoscere e analizzare i tuoi pregiudizi inconsci e a identificare pattern ricorrenti.
Cosa puoi fare: ogni giorno, dedica qualche minuto a riflettere sulle interazioni avute durante la giornata. Scrivi eventuali situazioni in cui ti sei reso conto di aver avuto un pensiero o una reazione automatica basata su pregiudizi.
3. Gioco del cambio di prospettiva
Questo gioco ti aiuta a vedere il mondo dal punto di vista di qualcun altro, a sviluppare empatia e comprendere meglio le esperienze di vita degli altri.
Cosa puoi fare: scegli un film, un libro o un articolo che descriva esperienze di vita di persone di diverse etnie, generi, orientamenti sessuali o background socioeconomici. Dopo aver letto o guardato, prova a scrivere un breve resoconto della storia dal punto di vista del protagonista.
4. Il cambio di scenario
Questa attività ti aiuta a immaginare come cambierebbero le tue decisioni se avessi un background diverso, a capire come i pregiudizi possono influenzare le decisioni e a considerare prospettive alternative.
Cosa puoi fare: Pensa a una decisione importante che hai preso recentemente (ad esempio, una scelta lavorativa o personale). Immagina di essere una persona con un background completamente diverso (diversa etnia, genere, orientamento sessuale, ecc.). Scrivi come avresti potuto affrontare la stessa decisione da questa nuova prospettiva.
5. Parole e associazioni
Questo esercizio ti aiuta a diventare consapevole delle parole che usi e delle associazioni che fai, a migliorare il linguaggio e ridurre l’uso di termini potenzialmente carichi di pregiudizio.
Cosa puoi fare: scrivi una lista di parole associate a diverse categorie (ad esempio, età, genere, etnia). Poi, prova a sostituire queste parole con altre più neutre o positive.
6. Osservazione dei Media (il mio preferito!)
Analizzare i media può aiutarti a riconoscere i pregiudizi culturali e sociali, a diventare consapevole dei messaggi subliminali nei media e riflettere su come influenzano i tuoi pregiudizi.
Cosa puoi fare: guarda un notiziario, un programma TV o un film e prendi nota di come vengono rappresentate diverse categorie di persone. Cerca stereotipi e rifletti su come questi possano influenzare le tue percezioni.
Affrontare i propri pregiudizi inconsci è un processo continuo che richiede tempo e impegno. Queste attività possono essere un buon punto di partenza per diventare più consapevoli e promuovere un cambiamento positivo. Ricorda, la chiave è la riflessione continua e l’apertura al cambiamento. E come sempre, se ti va scrivimi come è andata! 🙂
Buone vacanze!
